Bonus

BONUS

Superbonus 110 %

Con noi di Uniko puoi richiedere il Superbonus 110%, un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute per una ristrutturazione. Gli interventi di ristrutturazione previsti in questo Superbonus si dividono in trainanti e trainati. I trainanti sono di 3 tipi:

  1. Interventi per isolamento dell’edificio (detto cappotto termico) almeno sul 25% della superficie lorda;
  2. Interventi per rendere una struttura asismica;
  3. Sostituzione dell’impianto di riscaldamento esistente con uno più efficiente.

Oltre questi lavori ce ne sono altri aggiuntivi (detti trainati) che risultano necessari per portare a termine i primi (trainanti). Il bonus può essere richiesto sui lavori eseguiti da condomini, persone fisiche, istituti ed enti che detengono l’immobile oggetto dell’intervento e che abbiano i requisiti richiesti. È necessario poi dimostrare il passaggio di efficienza energetica ad un livello superiore mediante l’attestato di prestazione energetica (A.P.E.). Tra le novità introdotte è prevista la possibilità, invece, della semplice detrazione fiscale, di optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi che sarà presente in fattura o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante (al posto della fruizione diretta della detrazione).

Sisma Bonus

Il sismabonus è l’agevolazione fiscale prevista per interventi realizzati su tutti gli immobili di tipo abitativo (non soltanto su quelli adibiti ad abitazione principale) e su quelli utilizzati per attività produttive. Prevede una detrazione che va calcolata su un ammontare complessivo di 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno e deve essere ripartita in 5 quote annuali di pari importo, nell’anno in cui sono state sostenute le spese e in quelli successivi.

La detrazione prevista per gli interventi antisismici può essere applicata anche alle spese di manutenzione ordinaria (intonacatura, tinteggiatura, rifacimento di pavimenti, eccetera) e straordinaria, necessarie al completamento dell’opera. La detrazione può essere usufruita sia dai soggetti passivi Irpef sia dai soggetti passivi Ires che sostengono le spese per gli interventi agevolabili, a condizione che possiedano o detengano l’immobile in base a un titolo idoneo e che le spese siano rimaste a loro carico.

Eco Bonus

L’ecobonus può essere richiesto per diversi tipi di attività e di interventi. Gli interventi trainanti sono 2 ed è necessario che almeno uno dei due sia eseguito: 1. L’isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio per almeno un quarto della stessa superficie (il cosiddetto cappotto termico per almeno il 25% della parete totale) e che servono per isolare le superfici disperdenti (pareti che si trovano tra un ambiente riscaldato e uno non riscaldato). 2. La sostituzione della caldaia con impianti centralizzati a condensazione. Nel primo caso il limite di spesa è di 50 mila euro per la prima unità immobiliare, se ci sono più unità immobiliare nello stesso edificio il limite è di 40 mila euro fino ad 8 unità, dopo 8 unità immobiliari il limite è di 30 mila. Nel secondo caso è necessario sostituire un impianto di riscaldamento (se non presente non si ha diritto al bonus 110%) con un impianto centralizzato o pompa di calore. Ci sono poi tutti gli altri lavori subordinati ai primi e che sono legati all’efficientamento energetico che riguardano ad esempio il cambio di serramenti, fotovoltaico, batterie di accumulo, colonnine di ricarica (per ognuno di questi c’è poi un proprio limite di spesa). Per passare a questo beneficio è necessaria una sola cosa: apportare un miglioramento della classe energetica di due classi. Per fare ciò è necessaria ovviamente una dichiarazione certificata da un nostro tecnico che valuti la classe energetica prima e dopo i lavori.

Bonus Fotovoltaico

Il bonus fotovoltaico rientra nel superbonus 110% e riguarda un lavoro trainato. Per ottenere il bonus fotovoltaico non basta acquistare pannelli e accumulatori. È necessario che l’acquisto rientri in un più ampio progetto di ristrutturazione e che sia eseguito almeno un lavoro trainante tra quelli descritti nel superbonus 110% riportati di seguito:

  • Installazione del cappotto termico per una superficie superiore al 25% di quella totale;
  • Sostituzione dell’impianto di riscaldamento o raffrescamento;
  • Lavori di riduzione del rischio sismico.

Una volta che sia presente uno di questi lavori è possibile abilitare il bonus fotovoltaico (lavoro trainato) al 110%. Per ottenere il bonus al 110% è fondamentale il recupero di 2 classi energetiche senza il quale risulta impossibile essere assegnatario della detrazione. Il passaggio di classe va dimostrato con l’attestato di prestazione energetica (A.P.E.), rilasciato da un nostro tecnico abilitato. Il limite di recupero dei costi è di 48 mila euro con un limite di 2.400 euro per ogni kw\h di potenza e solo a condizione che venga ceduta al GSE l’energia prodotta in esubero. Questo significa che sono coperti dal bonus lavori fino ad un limite di valore di 48 mila euro. Il bonus per il fotovoltaico e quello della posa dei sistemi di accumulo (batterie e cumulatori elettrici) sono cumulabili, il che significa che si può recuperare un valore di massimo 96 mila euro se l’intervento interessa entrambi i lavori. Anche per questo bonus si può optare per la cessione del credito all’impresa che svolge i lavori con il beneficio di sconto in fattura, oppure ad un ente finanziatore per ottenere finanziamento per portare a termine i lavori e con la possibilità di ottenere un’immobile più efficiente senza esporre il proprio capitale a rischio.

Bonus Facciate

Il bonus riconosce una detrazione d’imposta (da ripartire in 10 quote annuali costanti e di pari importo) pari al 90% delle spese sostenute nel 2020 e nel 2021 per interventi finalizzati al restauro della facciata esterna degli edifici di qualsiasi categoria catastale. Gli interventi agevolati devono essere realizzati esclusivamente sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi. La detrazione spetta per la mera pulitura e tinteggiatura della superficie, interventi su grondaie, parapetti e cornici, pavimentazione dei balconi, verniciatura delle ringhiere e tutti gli altri lavori che interessano la facciata esterna dell’edificio visibile dalla strada. Possono usufruire della detrazione il familiare convivente del proprietario, il proprietario stesso, il coniuge separato assegnatario dell’immobile (con relativa documentazione attestante il diritto) e tutti gli altri aventi diritto sull’immobile a condizione che effettivamente sostengano le spese e che queste siano documentate. I soggetti che sostengono spese per gli interventi di recupero o restauro della facciata degli edifici possono optare alternativamente per un contributo sotto forma di sconto in fattura oppure per la cessione del credito di imposta a degli istituti di credito o intermediari finanziari. Se a richiedere il bonus è una persona fisica senza reddito di impresa, i pagamenti delle spese detraibili devono essere eseguiti con bonifico bancario o postale, L’obbligo di pagamento tramite bonifico bancario non sussiste per i titolari di reddito d’impresa. Come indicato dall’ENEA sul bonus facciate è necessario conservare l’asseverazione redatta dal nostro tecnico abilitato, copia dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE) dell’immobile, copia della relazione tecnica e le schede tecniche dei materiali impiegati.

Bonus Ristrutturazione

Il bonus ristrutturazioni 2021 è un bonus rientrante nel decreto rilancio, e che spetta per le spese di manutenzione straordinaria negli edifici singoli di privati oppure per manutenzione ordinaria nei condomini. Attraverso questo bonus è riconosciuta la detrazione fiscale del 50%, su un massimale di spesa di 96.000 euro IVA inclusa, ai contribuenti che effettuano i lavori detti di seguito. Il bonus può essere richiesto per lavori di opere di manutenzione straordinaria e ordinaria e rifacimento di opere edilizie (opere interne come muratura, impianti o rifiniture, ma anche opere esterne come rifacimento copertura, garage o porticato). Il bonus ristrutturazioni può essere richiesto da tutti i contribuenti soggetti al pagamento delle imposte sui redditi, residenti o non residenti in Italia. La detrazione del 50 per cento dall’Irpef può essere richiesta non solo dal proprietario ma anche dal titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie), locatari o comodatari, soci di cooperative divise e indivise, imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce e chiunque altro abbia diritto sull’immobile.

Bonus Condizionamento

Il bonus condizionamento 65% si sostanzia nel beneficio per chi acquista un nuovo condizionatore a pompa di calore per sostituirne uno di classe inferiore, sia per la climatizzazione estiva che invernale ad alta efficienza energetica, in una detrazione che può arrivare fino al 65% sulla dichiarazione dei redditi. La detrazione varia a seconda dei casi: È del 50% per tutti coloro che comprano un condizionatore per casa o condominio, però senza ristrutturazione o per chi esegue una ristrutturazione e compra una pompa di calore A+ (con limite di 96 mila euro). Se il bonus è richiesto per la sostituzione della pompa di calore solamente, questa deve sostituire necessariamente quella già esistente (in questo caso l’agevolazione è di 48 mila euro da suddividere in 10 rate annuali); La detrazione è del 65% se si acquista una pompa di calore ad alta efficienza energetica e sostituisce una di classe inferiore (il limite è di 46.154 euro da dividere su 10 rate annuali). Quest’ultimo nello specifico deve riguardare tre prodotti: termopompa, deumidificatore d’aria e climatizzatore a basso consumo. Il bonus spetta non solo ai proprietari ma anche a locatari in accordo con i proprietari, coniugi separato o assegnatario della casa intestata all’altro, familiare convivente con un genitore e tutti gli altri soggetti che hanno diritto di godimento sull’immobile.

Il nostro metodo

PREFATTIBILITA’

PROGETTAZIONE

REALIZZAZIONE

GESTIONE DEL CREDITO